Joe Colombo
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Joe Colombo (Milano, 30 luglio 1930 – 30 luglio 1971) è stato un designer e architetto italiano.
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Biografia
Joe Colombo nasce a Milano nel 1930, figlio di un piccolo industriale. Nei primi anni Cinquanta entra nel gruppo di pittura nucleare con Enrico Baj. Studia all'Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente al Politecnico di Milano. Nel 1961, abbandonata la professione di scultore e pittore, apre uno studio di design a Milano. Nel 1964, alla XIII Triennale di Milano ottiene la Medaglia d'Oro Partecipa alla XIV Triennale di Milano, in cui in uno spazio interamente dedicatogli, espone nuove proposte di design d'interni, tra cui il celebre Sistema programmabile per abitare.
Nel 1963 vince la Medaglia d'Oro alla Triennale di Milano con la lampada da Tavolo acrilica, attualmente parte integrante della collezione permanente del Museo d'Arte Moderna di Philadelphia.
Nel 1967 vince il Premio Compasso d'Oro per la lampada Spider, prodotta da OLUCE. Nel 1968 ottiene il Design International Award a Chicago.
Nel 1970 vince il Premio Compasso d'Oroper un Condizionatore d'aria prodotto dalla CANDY.
Nel 1971 il Boby, prodotto per B-Line, vince il Primo premio allo SMAU di Milano.
Nel 1972, poco dopo la sua premtura morte, il suo progetto di Unità arredativa globale viene esposto alla mostra Italy: The New Domestic Landscape che si tiene al MOMA di New York.
Nel 1984 si tiene al Musée d’Art Moderne di Villeneuve-d'Ascq una sua retrospettiva.
Dal 16 settembre al 18 dicembre 2005 presso la Triennale di Milano si è tenuta la retrospettiva JOE COLOMBO Inventig the future.
Attualmente il suo studio è diretto da Ignazia Favata, che recentemente ha pubblicato un volume sulla produzione del designer milanese.
Industrial Design
- 1962 Colombo, lampada da tavolo per O-Luce
- 1963 Mini.kitchen, per Boffi
- 1963 Astrea poltrona per Comfort
- 1963 Combi-center, contenitore per Bernini
- 1963 Elda, poltrona per Comfort
- 1964 Smoke, bicchiere per Arnolfo di Cambio
- 1964 Nastro, divano e poltrona per Bonacina
- 1964 Uomo-Donna, contenitore modulare per Arflex
- 1964 Superleggera, sedia per B-Line
- 1965 Spider, lampada per O-Luce
- 1965 Coupé, lampada per O-Luce
- 1965 861, sedia in plastica per Kartell
- 1966 Fresnel, lampada da esterno per O-Luce
- 1966 Spring, lampada per O-Luce
- 1967 KD27, lampada per Kartell
- 1966 4801/5, poltrona in plastica per Kartell
- 1967 Grinta, poltrona per Zanotta
- 1967 linea di piatti per Ceramica Pozzi
- 1968 KD24, lampada per Kartell
- 1968 KD8, lampada per Kartell
- 1968 Vademecum, lampada per Kartell
- 1968 Poker, tavolo per Zanotta
- 1968 Bazooka, proiettore per Stilnovo
- 1968 4860 sedie impilabili per Kartell
- 1969 Triangular container System per Elco
- 1969 Trisystem, materiale fotografico per Fatif
- 1969 Tubo, sedia per Flexform
- 1969 Mastro, tavolo per Zanotta
- 1969 Flash, lampada alogena per O-Luce
- 1970 Servizio per Alitalia
- 1970 Boby, contenitori per Bieffeplast
- 1970 Bistrò, tavolino per Zanotta
- 1970 Topo lampada da terra e da tavolo per Stilnovo
- 1970 Optic, orologio per Alessi
- 1971 Birillo, sgabello da bar per Zanotta
- 1971 Imballo universale imballo per bicchieri per Arnolfo di Cambio
- 1971-1972 Total Furnishing Unit
Interior Design
- 1959 Appartamento in via Tristano Calco, Milano
- 1964 Appartamento in via Sismondi, Milano
- 1965 Foto-cine Continental, Milano
- 1969 Appartamento di Via Argelati 28-30, Milano
Collezioni permanenti
- Boby (B-Line) Collezione permanente del Museum of Modern Art di New York, Collezione permanente della Triennale di Milano
- Superleggera (B-Line) Vitra Design Museum di Berlino
- Multichiar (B-Line) Collezione permanente del Museum of Modern Art di New York, Collezione permanente del Metropolitan Museum of Art di New York
Bibliografia
- JOE COLOMBO DESIGNER 1930-1971, Ignazia Favata, IDEA BOOKS, MILANO 1988
- JOE COLOMBO Inventare il futuro, a cura di Mateo Kries, Skira 2005
- JOE COLOMBO, Giovanni D'Ambrosio, Universale di Architettura, 2004

